Call Center Privacy
dalle ore 09.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.30
dal lunedì al venerdì

899055089

Il costo della chiamata è di 1,54€ al minuto + IVA. Costo massimo della chiamata 12,50€ + IVA. Nessun costo alla risposta.

I nostri esperti al vostro servizio:

  • Consigli su come applicare la normativa

  • Pareri sulla interpretazione del Dlgs. 196/2003

  • Guida operativa alla redazione del Documento Programmatico sulla Sicurezza

  • Suggerimenti per l'adozione delle Misure minime di sicurezza

 

 

Si è riunito a Roma il 18 aprile 2005 nella sua nuova composizione, il nuovo collegio del Garante per la protezione dei dati personali.
Erano presenti tutti i componenti dell’Autorità: Francesco Pizzetti, Giuseppe Chiaravalloti, Mauro Paissan, Giuseppe Fortunato.
Il prof. Francesco Pizzetti Ordinario di Diritto Costituzionale Università di Torino, è stato eletto all’unanimità Presidente.

 PROROGA DELLA PROROGA PER LA PRIVACY

il testo della proroga approvato il 1 marzo 2005

Le nuove scadenze:
Slitta il termine per l’adozione delle misure minime di sicurezza che non erano previste dal dpr n. 318/1999. Si tratta delle misure minime «nuove» introdotte dall’allegato B) al codice della privacy (dlgs n. 196/2003).
L’adempimento previsto dall’articolo 180, comma 1, del codice della privacy passa dal 31 dicembre 2004 al 31 dicembre 2005. Si tratta della terza proroga: il testo iniziale del codice prevedeva addirittura la data del 30 giugno 2004. Risulta prorogata anche la scadenza per la stesura del Documento programmatico sulla sicurezza, che lo stesso garante ha definito in un suo parere quale misura nuova.
Slitta inoltre il termine per l’adeguamento per il titolare del trattamento che dispone di strumenti elettronici, che per obiettive ragioni tecniche non consentono in tutto o in parte l’immediata applicazione delle misure minime previste dall’allegato B). Per tali situazioni il termine per l’adeguamento passa dal 31 marzo 2005 al 31 marzo 2006. Per questi casi rimane sempre l’obbligo di compilare un atto avente data certa in cui si descrivono le ragioni tecniche relative agli elaboratori, compilazione che, nel silenzio del decreto legge, si ritiene debba avvenire al più tardi entro il 31 dicembre 2005.